Lussazione della lente

La lussazione della lente si verifica quando i suoi legamenti si rompono, la lente perde stabilità, si stacca e va a posizionarsi in camera anteriore o nel vitreo.

Nel cane è una patologia che può essere primitiva, su base ereditaria (Volpino italiano, Terriers, Lagotto) o secondaria a cataratta ipermatura (Epagneul Breton, Miniature Pinscher), glaucoma cronico con buftamia, trauma.

I SINTOMI

Abbattimento per dolore improvviso e grave, lacrimazione, blefarospasmo, aumento di volume del bulbo, cornea opaca, perdita della vista dell’occhio colpito [/box]

La terapia deve essere iniziata ai primissimi sintomi ed è volta ad abbassare tempestivamente la pressione endoculare per salvaguardare la funzionalità del nervo ottico. Una volta stabilizzata la situazione si procederà alla rimozione chirurgica del cristallino lussato.
Il decorso postoperatorio è paragonabile a quello della cataratta.

Nel gatto la lussazione della lente si verifica in genere in animali anziani. Essa è la conseguenza di una infiammazione lieve, ma di lunga durata, dell’uvea, per lo più secondaria a un’infezione silente del virus dell’immunodeficienza felina. I sintomi in questo animale sono molto meno evidenti. Anche in questo caso l’unica terapia è quella chirurgica, valutandone scrupolosamente la reale necessità.

Nel cavallo è rara e legata a patologie ereditarie.

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